Contributi a fondo perduto per alloggi destinati ai lavoratori e riqualificazione energetica delle strutture turistiche
Il Ministero del Turismo ha attivato la misura Staff House, un importante incentivo nazionale dedicato alle imprese del comparto turistico–ricettivo e della ristorazione.

L’obiettivo è duplice: migliorare il benessere dei lavoratori del settore e favorire investimenti in efficienza energetica e sostenibilità, mettendo a disposizione contributi a fondo perduto sia per interventi sugli immobili sia per i canoni di locazione degli alloggi destinati ai dipendenti.
Si tratta di un’agevolazione strategica per tutto il settore: supporta le imprese che vogliono fidelizzare il personale garantendo soluzioni abitative adeguate e, contemporaneamente, promuove la riqualificazione energetica degli edifici in linea con la transizione ecologica.
Destinatari e codici ATECO ammessi
Possono accedere tutte le imprese – di qualsiasi dimensione, con sede legale e operativa in Italia – che alla data di presentazione della domanda esercitino, come attività primaria o secondaria, almeno uno dei codici ATECO previsti.
Codici ATECO ammessi (principali categorie)
Sezione I – Alloggio e ristorazione
- 55 (alberghi, B&B, ostelli, campeggi, villaggi turistici, glamping, marina resort)
- 56 (ristoranti, ristorazione mobile, catering, somministrazione bevande)
Ulteriori attività compatibili
- 96.23 (centri termali, benessere, sauna e bagno di vapore)
- 93.21 (parchi tematici, parchi divertimento)
- 93.29.20 (stabilimenti balneari)
👉 Requisito fondamentale: l’impresa deve disporre dell’immobile (proprietà o locazione con consenso del proprietario).
Tipologie di contributo
La misura si articola in due agevolazioni distinte e tra loro cumulabili:
1) Contributi in conto capitale
Destinati a interventi di riqualificazione, ammodernamento ed efficientamento energetico di immobili nuovi o esistenti destinati a uso abitativo per i lavoratori.
Spese ammissibili
a) Opere edilizie, strutturali e impiantistiche
Tra gli interventi finanziabili rientrano:
- Coibentazione e isolamento dell’involucro edilizio
- Sostituzione serramenti e superfici vetrate
- Pareti ventilate e sistemi schermanti
- Impianti di climatizzazione ad alta efficienza, ventilazione, fan coil, smart control
- Efficientamento impianti di illuminazione, ascensori, cucine aziendali, piscine
- Rimozione e smaltimento amianto
- Demolizione e ricostruzione (salvo edifici vincolati)
- Pavimentazioni e rivestimenti sostenibili
- Riduzione consumi idrici (rubinetterie, terminali)
- Impianti per energie rinnovabili
- Collegamento a teleriscaldamento/teleraffrescamento
- Infrastrutture di ricarica elettrica
- Cablaggio e infrastruttura digitale intelligente
b) Impianti, macchinari, attrezzature e arredi
Ammessi entro il limite del 30% del totale investimento.
c) Consulenze (solo PMI)
Ammissibili nel limite del 10% dell’investimento.
Importo progetto
- Minimo: 500.000 €
- Massimo: 5.000.000 €
Intensità del contributo
L’intensità dell’aiuto segue il Regolamento GBER e può aumentare in base a vari fattori:
Intensità base
- Fino al 30% delle spese ammissibili
Incrementi cumulabili
- 20% per piccole imprese
- 10% per medie imprese
- 15% per miglioramento energetico ≥40%
- 15% per investimenti in zone assistite art. 107(3)(a) TFUE
- 5% in zone assistite art. 107(3)(c) TFUE
Limiti particolari
- Se l’intervento riguarda un solo elemento edilizio, intensità max al 25%
- Se l’edificio rispetta già le nuove norme UE sulla prestazione energetica: intensità max 15%
2) Contributi per canoni di locazione degli alloggi dei lavoratori
Finanzia i canoni di locazione per alloggi destinati al personale impiegato presso strutture turistico–ricettive o esercizi di somministrazione.
Caratteristiche del contributo
- Contributo diretto alla spesa
- Fino a 3.000 € annui per posto letto
- Durata: minimo 5 anni – massimo 10 anni
- Intensità:
- 50% dei costi ammissibili per PMI
- 15% per grandi imprese
Requisiti sugli immobili
- Devono trovarsi nella stessa provincia o entro 40 km dalla struttura turistica
- Devono essere nella disponibilità dell’impresa (proprietà o locazione registrata)
- Devono essere funzionali entro 24 mesi
- Il canone praticato ai dipendenti deve essere almeno il 30% inferiore ai valori medi di mercato
- Devono restare destinati ai lavoratori per almeno 9 anni
Dotazione finanziaria
Totale: 66 milioni di euro, così suddivisi:
- 22 milioni per il 2025
- 22 milioni per il 2026
- 22 milioni per il 2027
Tempistiche di presentazione (Invitalia)
- Pre-caricamento: dal 17 novembre 2025 ore 12:00
- Apertura sportello: dal 21 novembre 2025 ore 12:00
- Chiusura: 19 dicembre 2025 ore 17:00
La valutazione avviene in ordine cronologico di arrivo.
Le domande non finanziate per esaurimento fondi vengono sospese in attesa di eventuali economie o rifinanziamenti.
Cumulabilità
Le agevolazioni non sono cumulabili con altre misure sulle stesse spese, tranne benefici fiscali e garanzie, sempre nel rispetto dei massimali GBER.
📌 La misura non rientra nel regime de minimis.
FAQ – Domande frequenti
Tutte le imprese del turismo con almeno un codice ATECO previsto dal bando e sede legale/operativa in Italia.
No. È ammessa anche la locazione, purché vi sia il consenso del proprietario e un contratto regolarmente registrato.
Sì, i progetti devono prevedere un miglioramento della prestazione energetica dell’edificio o della parte interessata, secondo i parametri GBER.
Per il contributo in conto capitale, l’investimento deve essere compreso tra 500.000 € e 5.000.000 €.
Sì, le due misure possono coesistere. Non è però possibile cumulare altri incentivi sulle medesime spese.
Tramite piattaforma Invitalia, con pre-caricamento dal 17 novembre e invio dal 21 novembre 2025. Le domande sono valutate in ordine cronologico.
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LG Industry affianca le aziende in tutte le fasi: verifica dei requisiti, studio preliminare di fattibilità energetica, progettazione degli interventi, caricamento su piattaforma Invitalia e rendicontazione finale.






