Riciclo industriale 4.0: innovazione e sostenibilità con credito d’imposta
Un impianto 4.0 per il riciclo trasforma rifiuti in risorse. Scopri come tecnologia e incentivi fiscali hanno reso il processo più sostenibile.
In quale ambito l’impresa ha scelto di puntare su innovazione e sostenibilità circolare?
Economia circolare e riciclo industriale
Quale investimento ha trasformato i rifiuti in una nuova risorsa produttiva?
Un nuovo impianto di dosaggio e plastificazione per il recupero e la trasformazione dei mozziconi di sigaretta.
Quale innovazione ha reso il processo di riciclo più efficiente, automatizzato e interconnesso?
Il sistema, completamente interconnesso al gestionale di fabbrica, gestisce in automatico le fasi di lavaggio, triturazione e plastificazione, trasformando i rifiuti in nuovi materiali plastici riutilizzabili. L’impianto è dotato di PLC e sensori di monitoraggio che consentono un controllo costante delle lavorazioni, supportando anche la manutenzione predittiva per ridurre i tempi di fermo macchina.
In che modo l’azienda ha sfruttato la leva fiscale per finanziare l’innovazione green?
Grazie a questo investimento, l’impresa ha potuto beneficiare del credito d’imposta per beni strumentali 4.0, con la possibilità di recuperare una parte rilevante dei costi tramite la compensazione degli F24.
L’investimento, del valore complessivo di € 201.400,99, ha generato un beneficio fiscale pari a € 80.600,00.
Quali risultati sostenibili ed economici ha raggiunto il progetto di riciclo innovativo?
L’azienda ha migliorato l’efficienza produttiva, ridotto l’impatto ambientale introducendo un processo di riciclo innovativo e contenuto i costi grazie al recupero fiscale previsto dalla normativa.
L’investimento, del valore complessivo di € 201.400,99, ha generato un beneficio fiscale pari a € 80.600,00.






