Economia circolare e innovazione: impianto sostenibile con contributi a fondo perduto
Scopri come un impianto per plastiche riciclate ha ridotto sprechi ed emissioni, ottenendo oltre 200.000 € di contributi con LGINDUSTRY.
In quale settore l’azienda ha investito per unire sostenibilità e competitività industriale?
Packaging e manifattura sostenibile
Quale investimento ha trasformato la produzione in chiave green ed efficiente?
Installazione di un nuovo impianto per la trasformazione di plastiche riciclate e materiali biocompostabili, con l’obiettivo di ridurre gli sprechi e migliorare l’efficienza produttiva.
Quale innovazione tecnologica ha reso possibile la rigenerazione di materiali e la riduzione delle emissioni?
L’impresa ha puntato su un estrusore di ultima generazione capace di rigenerare scarti industriali e trasformarli in nuovi prodotti per l’imballaggio eco-compatibile. L’intervento ha permesso di integrare materiali riciclati nei cicli produttivi, ottimizzando i consumi energetici e riducendo le emissioni di CO₂.
Come la consulenza di LGINDUSTRY ha permesso di accedere ai fondi per l’economia circolare?
Con la consulenza di LGINDUSTRY, l’azienda ha partecipato al bando Ri.Circo.Lo., ottenendo oltre 200.000 € a fondo perduto su un investimento complessivo di oltre 400.000 €. Il nostro team ha gestito l’intero iter – dalla predisposizione della domanda alla rendicontazione finale – garantendo rapidità, conformità normativa e massima valorizzazione del contributo ottenuto.
Quali risultati concreti ha ottenuto l’impresa in termini di sostenibilità e produttività?
Grazie al nuovo impianto, l’impresa ha ridotto del 16,5% i consumi energetici, migliorato l’efficienza produttiva e abbattuto l’impatto ambientale. Un caso emblematico di economia circolare in cui la finanza agevolata si traduce in vantaggi concreti: meno sprechi, più competitività e un futuro produttivo più sostenibile.





