Impianto industriale 4.0 nel settore edilizio: produttività e vantaggi fiscali
Scopri come un impianto 4.0 nel settore edilizio ha aumentato produttività e qualità, sfruttando il credito d’imposta per beni strumentali.
In quale settore l’azienda ha scelto di innovare per accrescere competitività e valore?
Costruzioni e materiali per l’edilizia
Qual è l’investimento strategico che ha ridefinito il processo produttivo aziendale?
Un nuovo impianto industriale per la formatura di lastre in quarzo, interconnesso al gestionale aziendale.
Quale innovazione tecnologica ha reso l’impianto un modello di eccellenza 4.0?
Il macchinario integra in modo automatico le fasi di miscelazione, pressatura, vibro-compattazione e finitura, comunicando con i sistemi di fabbrica. L’interconnessione consente non solo di aumentare la capacità produttiva e ampliare la gamma di prodotti, ma anche di introdurre sistemi di monitoraggio avanzato che favoriscono la manutenzione predittiva, riducendo i fermi macchina.
Quale leva fiscale ha permesso di ottimizzare l’investimento industriale?
L’investimento ha consentito di accedere al credito d’imposta per beni strumentali 4.0, permettendo all’azienda di recuperare parte dei costi sostenuti tramite la compensazione degli F24.
L’investimento, del valore complessivo di € 9.140.000,00, ha generato un beneficio fiscale pari a € 55.000,00.
Quali risultati concreti ha ottenuto l’impresa grazie alla trasformazione 4.0?
Oltre a un incremento della produttività e della qualità del lavoro, l’impresa ha ridotto i tempi di inattività grazie al controllo predittivo e ha abbattuto l’impatto economico dell’investimento sfruttando il recupero fiscale.






