Sicilia: fino a 150.000€ a fondo perduto per l’innovazione delle PMI
La Regione Siciliana ha pubblicato il nuovo bando “Digit Imprese – PR FESR 2021/2027 – Azione 1.1.2”, con una dotazione finanziaria di oltre 19 milioni di euro.
Un’opportunità unica per le micro, piccole e medie imprese siciliane che vogliono investire in innovazione, digitalizzazione e sostenibilità.

A chi si rivolge
Il bando è aperto a:
- PMI singole o aggregate (consorzi, reti d’impresa, società consortili);
- costituite e operative da almeno 12 mesi;
- con sede legale o operativa in Sicilia;
- con almeno un bilancio approvato e depositato.
⚠️ Restano escluse alcune attività, come pesca e acquacoltura, produzione primaria e trasformazione di prodotti agricoli, tabacco e settore carbonifero.
Cosa finanzia
Gli interventi devono essere coerenti con gli ambiti della Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) Sicilia: agroalimentare, economia del mare, energia, scienze della vita, smart cities, turismo e cultura, ambiente e sviluppo sostenibile.
Sono ammissibili:
- Brevetti e proprietà intellettuale;
- Inserimento di personale altamente qualificato;
- Servizi di consulenza per innovazione, transizione digitale e verde;
- Accesso a laboratori, infrastrutture di prova e sperimentazione;
- Accompagnamento strategico e accesso al mercato.
Contributi previsti
Il bando offre un contributo a fondo perduto, con intensità diverse a seconda della spesa:
- 50%: brevetti e personale qualificato;
- 80%: consulenza e servizi di innovazione (fino a 220.000€ in 3 anni).
Importi finanziabili
- Microimprese: da 40.000€ a 60.000€;
- Piccole imprese: da 40.000€ a 100.000€;
- Medie imprese: da 40.000€ a 150.000€.
Tempistiche
- Apertura domande: 14 ottobre 2025 (ore 12:00);
- Chiusura: 26 novembre 2025 (ore 12:00).
Le domande saranno valutate con procedura a graduatoria in base a qualità tecnica, livello di innovazione e sostenibilità economico-finanziaria.
Perché è un’occasione da non perdere
Questo bando rappresenta un’opportunità strategica per le imprese siciliane che vogliono:
- ridurre i costi di innovazione grazie al contributo a fondo perduto;
- accelerare la transizione digitale e green;
- rafforzare la competitività sul mercato.
Se la tua impresa vuole sfruttare questa occasione, il primo passo è verificare il codice ATECO per capire la compatibilità.
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FAQ sul bando “Digit Imprese – PR FESR Sicilia”
Micro, piccole e medie imprese con almeno 12 mesi di attività e sede in Sicilia.
Sì, se rientri nei requisiti di PMI con almeno un bilancio approvato.
Pesca, acquacoltura, produzione primaria e trasformazione di prodotti agricoli, tabacco, settore carbonifero.
Da 40.000€ fino a 150.000€, a seconda della dimensione dell’impresa.
Dal 50% all’80%, a seconda della tipologia di intervento.
Sì, fino all’80%, con un tetto massimo di 220.000€ in tre anni.
No, solo quelle successive alla presentazione della domanda.
12 mesi dall’approvazione, prorogabili di altri 6 per giustificati motivi.
Sì, ogni servizio deve essere documentato con almeno 3 preventivi da fornitori qualificati.
No, per le stesse spese non è possibile cumulare altri aiuti di Stato, salvo benefici fiscali o garanzie nei limiti previsti dalla normativa.






