Agevolazioni per le imprese del settore turistico alberghiero ed extra-alberghiero– Regione Sicilia
Scheda sintetica
STATO DEL BANDO E SCADENZE
In attivazione
Pubblicazione: 27/12/2024 alle ore 00:00
Inizio invio pratica: 15/07/2025 alle ore 12:00
Scadenza invio pratica: 15/10/2025 alle ore 17:00
DENOMINAZIONE
Agevolazioni per le imprese del settore turistico alberghiero ed extra-alberghiero– Regione Sicilia
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono accedere alle agevolazioni le imprese alberghiere ed extralberghiere che esercitano o intendono esercitare, in via prevalente, attività d’impresa riconducibili ai seguenti codici ATECO 2025:
- 55.10.00 – Servizi di alloggio di alberghi e simili
- 55.20.10 – Ostelli
- 55.20.20 – Rifugi e baite di montagna
- 55.20.41 – Bed and breakfast
- 55.20.42 – Camere, case e appartamenti per vacanze
- 55.30.01 – Campeggi
- 55.30.02 – Villaggi turistici (esclusi gli alloggi glamping)
- 55.30.03 – Aree attrezzate per veicoli ricreazionali
Requisiti di ammissibilità (alla data di presentazione della domanda)
Le imprese devono:
- Essere regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese (anche se inattive o di nuova costituzione) e avere un ATECO primario tra quelli ammessi
- Possedere (o poter acquisire) i requisiti di classificazione previsti per le strutture ricettive
- Disporre di un’unità locale in Sicilia oppure impegnarsi ad attivarne una entro il primo pagamento dell’aiuto
- Essere in possesso di documentazione finanziaria (es. Lettera di Credenziali o Attestazione Bancaria) che dimostri la copertura finanziaria dell’intero investimento (inclusa IVA), al netto del contributo richiesto
TIPOLOGIA ED ENTITA’ DELL’AGEVOLAZIONE
L’agevolazione è concessa a fondo perduto, per importi compresi tra € 50.000,00 e € 3.500.000,00, secondo uno dei seguenti regimi di aiuto:
1. Regime “de minimis” (Reg. UE 2023/2831)
- Intensità massima dell’aiuto: 80% delle spese ammissibili
- Contributo concedibile: minimo € 50.000,00 – massimo € 300.000,00
- Limite triennale: massimo € 300.000,00 di aiuti “de minimis” per impresa unica nell’arco di tre anni
2. Regime di esenzione (Reg. UE 651/2014, art. 14)
- Intensità dell’aiuto:
- 60% per micro e piccole imprese
- 50% per medie imprese
- 40% per grandi imprese
- Importo massimo concedibile: € 3.500.000,00
- Il regime viene scelto dall’impresa in fase di domanda, ma viene automaticamente determinato in base all’importo richiesto.
- Il contributo non è cumulabile con altri finanziamenti pubblici per le stesse spese ammissibili.
SPESE E ATTIVITA’ AMMISSIBILI
Le proposte progettuali devono prevedere interventi in almeno una delle seguenti tipologie:
- Ampliamento, ammodernamento o ristrutturazione di strutture esistenti, inclusa la riattivazione tramite:
- manutenzione straordinaria
- consolidamento
- demolizione e ricostruzione (in conformità alla pianificazione urbanistica comunale)
- Realizzazione di nuove strutture o attività, anche tramite conversione e cambio di destinazione d’uso di immobili esistenti
- Recupero fisico e/o funzionale di strutture turistico-alberghiere o extralberghiere legittimamente iniziate ma non completate
Gli investimenti possono includere anche servizi funzionali connessi all’attività principale, a condizione che non risultino prevalenti e siano finalizzati al miglioramento complessivo del servizio offerto.
Le spese ammissibili, sostenute dalla data di presentazione della domanda fino al completamento del progetto, devono essere funzionali alla realizzazione dell’intervento e possono comprendere:
- Consulenze specialistiche (es. studi di fattibilità, certificazioni ambientali o energetiche), fino al 2% dell’investimento ammissibile (non ammesse per grandi imprese)
- Progettazione, direzione lavori, collaudi e verifiche, fino al 4% dell’investimento ammissibile
- Acquisto di suolo, immobili o fabbricati, e interventi di demolizione, ricostruzione, ampliamento, ammodernamento e manutenzione straordinaria (con titolo di disponibilità di almeno 5 anni), fino al 70% dell’investimento, di cui non oltre il 30% per l’acquisto di suolo o immobili
- Programmi informatici, fino al 20% dell’investimento ammissibile
- Acquisto di macchinari, impianti, arredi e attrezzature nuove di fabbrica
L’acquisto di immobili o strutture già adibite ad attività turistico-alberghiere è ammesso solo se dismessi da almeno cinque anni alla data di domanda, calcolati dalla data di presentazione della SCIA di cessazione attività al Comune competente.
INVIO TELEMATICO E ITER DOMANDA
Le domande di contributo potranno essere inviate dalle ore 12:00 del 15 luglio 2025 e sino alle ore 17:00 del 15 ottobre 2025.
Si attende la pubblicazione del bando attuativo per conoscere le tempistiche e le modalità di presentazione della domanda.
Turismo Sicilia: contributi alle imprese
Con l’obiettivo di rilanciare il settore dell’ospitalità turistica in Sicilia, la Regione ha pubblicato un importante bando che prevede contributi a fondo perduto per imprese alberghiere ed extra-alberghiere. L’iniziativa, inserita nel quadro del Fondo Sviluppo e Coesione 2021–2027, sostiene progetti volti a migliorare la qualità dell’offerta turistica, incentivando investimenti strutturali, sostenibili e digitalizzati. Di seguito, analizziamo in modo approfondito chi può accedere, quali spese sono ammissibili e come presentare la domanda.
Agevolazioni per la ricettività turistica in Sicilia
Il nuovo avviso pubblico della Regione Siciliana intende sostenere gli investimenti delle imprese del settore turistico alberghiero ed extra-alberghiero, con particolare attenzione al miglioramento degli standard qualitativi, alla sostenibilità ambientale e alla digitalizzazione. Le agevolazioni saranno erogate sotto forma di contributo a fondo perduto, con importi che variano da 50.000 euro a 3.500.000 euro, a seconda del regime di aiuto prescelto.
L’invio delle domande sarà possibile dal 15 luglio 2025 (ore 12:00) fino al 15 ottobre 2025 (ore 17:00), tramite la piattaforma incentivisicilia.irfis.it.
Chi può accedere alle agevolazioni
I beneficiari della misura sono imprese, anche di nuova costituzione o inattive, che operano (o intendono operare) con codici ATECO riconducibili ai servizi di ospitalità turistica, tra cui:
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Alberghi, ostelli, rifugi di montagna
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Bed & Breakfast, case vacanza, camere in affitto
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Campeggi, villaggi turistici (esclusi glamping), aree per camper
È richiesto che le imprese siano regolarmente iscritte al Registro Imprese, abbiano una sede (attiva o da attivare) in Sicilia e presentino copertura finanziaria totale dell’investimento, anche per la quota non coperta dal contributo.
Entità dell’incentivo e regimi di aiuto
Le agevolazioni possono essere concesse secondo due regimi alternativi:
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Regime “de minimis”
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Fino all’80% delle spese ammissibili
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Importo massimo concedibile: 300.000 euro
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Regime di esenzione (art. 14 Reg. UE 651/2014)
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60% per micro e piccole imprese
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50% per medie imprese
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40% per grandi imprese
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Fino a 3.500.000 euro di contributo
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La scelta del regime sarà fatta in fase di domanda ma verrà automaticamente applicata in base all’importo richiesto.
Interventi e spese ammissibili
Le proposte devono riguardare almeno uno dei seguenti interventi:
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Ampliamento, ristrutturazione e ammodernamento di strutture esistenti
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Realizzazione di nuove strutture anche mediante cambio di destinazione d’uso
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Recupero e completamento di strutture esistenti non ultimate
Sono ammesse anche spese connesse a servizi funzionali, purché non prevalenti rispetto all’attività turistica.
Tra le spese ammissibili figurano:
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Consulenze specialistiche, studi di fattibilità, certificazioni
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Progettazione, collaudi, direzione lavori
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Acquisto immobili e suolo, demolizione e ricostruzione
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Software e tecnologie digitali
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Macchinari, impianti, arredi e attrezzature nuove
Non sono ammesse spese per beni usati, leasing, mezzi di trasporto, manutenzione ordinaria, formazione o commesse interne.
Come presentare la domanda
Le domande potranno essere inviate in modalità telematica dal 15 luglio al 15 ottobre 2025 esclusivamente tramite il portale dedicato https://incentivisicilia.irfis.it. Sarà necessario firmare digitalmente la documentazione e allegare:
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Relazione tecnica del progetto
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Autodichiarazione dei punteggi
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Documentazione finanziaria e urbanistica
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Preventivi, piani di investimento e indici economici
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Indicazione del regime di aiuto scelto
Ogni impresa può presentare una sola domanda.
Criteri di valutazione e graduatorie
Le domande saranno valutate da IRFIS secondo una griglia di punteggio che considera, tra l’altro:
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Impatto occupazionale
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Sostenibilità economica e ambientale
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Efficienza energetica
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Cantierabilità del progetto
Le domande saranno suddivise in due graduatorie: una per il regime “de minimis” e una per il regime di esenzione.
Erogazione del contributo
Il contributo sarà erogato in massimo tre stati di avanzamento lavori (SAL) e fino al 90% dell’importo totale. È possibile chiedere un’anticipazione del 30%, a fronte di fideiussione bancaria o assicurativa. Il saldo finale sarà erogato solo dopo la verifica della completa realizzazione del progetto.
Questa misura rappresenta una grande opportunità per il settore turistico siciliano. Le imprese interessate dovrebbero iniziare sin da subito a predisporre la documentazione necessaria, considerando la complessità del processo e la competitività della procedura a graduatoria.
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Domande e risposte
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Chi può accedere al bando?
Possono accedere le imprese turistiche con ATECO ammissibili, anche se inattive o di nuova costituzione. -
Qual è la scadenza per presentare domanda?
La domanda può essere inviata dal 15 luglio al 15 ottobre 2025. -
Quali codici ATECO sono ammessi?
Tra i principali: 55.10.00 (alberghi), 55.20.41 (B&B), 55.30.01 (campeggi) e altri. -
Quanti soldi posso ottenere?
Tra 50.000 e 3.500.000 euro, a seconda della dimensione dell’impresa e del regime selezionato. -
Che tipo di interventi sono ammessi?
Ampliamenti, ristrutturazioni, nuove realizzazioni, recupero di strutture incompiute. -
Le consulenze sono finanziabili?
Sì, fino al 2% dell’investimento (non per le grandi imprese). -
Devo avere già la sede in Sicilia?
No, ma devi impegnarti ad attivarla prima del primo pagamento del contributo. -
È possibile acquistare un immobile turistico?
Sì, solo se dismesso da almeno cinque anni e nel rispetto dei limiti di spesa. -
Come avviene l’erogazione del contributo?
In massimo 3 SAL, con possibilità di anticipazione del 30%. -
Posso usare altri finanziamenti pubblici?
No, il contributo non è cumulabile con altri aiuti pubblici per le stesse spese.






