Credito d’imposta ZLS
Scopriamo in modo pratico chi può usufruire dell’agevolazione, quali investimenti rientrano, come si accede e quali vantaggi offrono le Zone Logistiche Semplificate.
Il credito d’imposta ZLS è uno strumento fiscale agevolativo riconosciuto alle imprese che operano o si insediano nelle Zone Logistiche Semplificate, cioè aree strategiche collegate ai principali porti italiani. L’obiettivo è sostenere gli investimenti produttivi nelle aree portuali e retroportuali, favorendo sviluppo economico e competitività.
Cos’è il credito d’imposta ZLS
Il credito d’imposta ZLS è una misura che sostiene gli investimenti produttivi nelle aree portuali e retroportuali incluse nelle Zone Logistiche Semplificate. Non si limita a ridurre il carico fiscale, ma si inserisce in una strategia più ampia che punta a rafforzare la capacità produttiva delle imprese e a rendere più efficiente la logistica delle filiere.
Chi sono i beneficiari
- Le imprese già operative nell’ambito di una ZLS
- Le imprese che si insediano ex novo in una ZLS
- Non sono agevolabili i progetti con costo complessivo inferiore a 200.000 euro
- Il limite massimo agevolabile è pari a 3.000.000 euro
Quali sono le Zone Logistiche Semplificate
| Zona Logistica Semplificata | Ambito territoriale indicativo |
|---|---|
| Porto e Retroporto di Genova | Comprende i territori portuali e retroportuali del Comune di Genova, con estensione ai siti retroportuali di Rivalta Scrivia, Arquata Scrivia, Novi San Bovo, Alessandria, Piacenza, Castellazzo Bormida, Ovada Belforte, Dinazzano, Milano Smistamento, Melzo e Vado Ligure. |
| Porto di Venezia – Rodigino | Include il Comune di Venezia, Porto Marghera, Campalto, Murano, Arsenale, Zona Portuale e Tronchetto, la zona portuale di Chioggia e numerosi comuni del Polesine come Rovigo, Bagnolo di Po, Occhiobello, Ficarolo e Castelmassa. |
| ZLS Lombardia | Fa riferimento ai porti fluviali di Cremona e Mantova, con inclusione di comuni come Pizzighettone, Spinadesco, Roncoferraro, San Benedetto Po, San Giorgio Bigarello e Viadana. |
| ZLS Emilia-Romagna | Coinvolge 11 nodi intermodali da Ravenna a Piacenza, 25 aree produttive, 9 province e 28 comuni tra cui Bologna, Ferrara, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia e Rimini. |
| ZLS Friuli-Venezia Giulia | Comprende comuni come Amaro, Brugnera, Gorizia, Monfalcone, Pordenone, Trieste, Udine, Tarvisio e altri territori collegati alla logistica regionale. |
| Altre ZLS | ZLS Regione Toscana, ZLS Regione Lazio (in attesa di istituzione) e ZLS Mar Ligure Orientale (in attesa di istituzione). |
Quali investimenti sono agevolabili
- L’acquisto, anche tramite locazione finanziaria (leasing), di nuovi macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive già esistenti o di nuova istituzione nella ZLS
- L’acquisto di terreni e l’acquisizione, realizzazione o ampliamento di immobili strumentali, effettivamente utilizzati per l’esercizio dell’attività nella struttura produttiva
Spese ammesse e limiti
| Voce | Regola da rispettare |
|---|---|
| Terreni e fabbricati | Il loro valore non può superare il 50% del valore complessivo dell’investimento agevolato. |
| Beni immobili strumentali | Sono agevolabili anche se già utilizzati in precedenza, ma solo se le acquisizioni avvengono tra soggetti privi di rapporti di controllo o collegamento. |
| Investimento minimo | Il costo complessivo del progetto non può essere inferiore a 200.000 euro. |
| Massimo agevolabile | Il valore massimo dell’investimento agevolabile è pari a 3.000.000 di euro. |
A quanto ammonta il credito d’imposta
Le aliquote del credito d’imposta variano in funzione della dimensione aziendale e del territorio in cui è localizzata la ZLS. Le maggiorazioni rispetto alle aliquote base previste dalla Carta degli aiuti sono le seguenti:
| Tipologia di impresa | Maggiorazione rispetto all’aliquota base |
|---|---|
| Media impresa | +10 punti percentuali |
| Piccola impresa | +20 punti percentuali |
Come si accede all’agevolazione
La domanda di partecipazione, corredata dall’attestazione di un soggetto finanziatore dell’avvenuta delibera di finanziamento e da tutta la documentazione indicata nell’avviso, deve essere presentata esclusivamente in forma telematica sulla piattaforma Bandi e Servizi.
Le domande sono selezionate secondo l’ordine cronologico di presentazione. Per questo motivo è fondamentale predisporre la pratica in modo corretto e trasmetterla il prima possibile, così da non perdere la disponibilità delle risorse.
La durata del finanziamento è compresa tra un minimo di 3 anni e un massimo di 6 anni, incluso l’eventuale preammortamento fino a un massimo di 24 mesi.
Guida operativa sul credito d’imposta ZLS
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Perché conviene investire in una ZLS
- Procedure burocratiche semplificate, con riduzione dei tempi autorizzativi e facilitazioni nei rapporti con la Pubblica Amministrazione
- Incentivi per la realizzazione e l’ammodernamento di infrastrutture logistiche, industriali e commerciali, comprese reti digitali e servizi avanzati
- Accesso a zone franche doganali, dove è possibile importare, trasformare ed esportare merci con sospensione o esenzione dei dazi doganali
- Supporto alla crescita e alla competitività, con particolare attenzione alle imprese orientate all’internazionalizzazione e all’innovazione tecnologica
Grazie a queste caratteristiche, le ZLS offrono un contesto favorevole alle imprese che intendono espandere la capacità produttiva, investire in digitalizzazione e logistica, ottimizzare i costi operativi e doganali e rafforzare la presenza sui mercati internazionali.
Aspetti da non dimenticare
- Verifica dell’ubicazione: accertarsi che la struttura produttiva ricada effettivamente nel perimetro di una ZLS riconosciuta
- Soglia minima di investimento: il progetto deve superare i 200.000 euro di costo complessivo
- Tipologia dei beni: solo beni nuovi per macchinari e impianti; per gli immobili sono ammessi anche beni già utilizzati, nel rispetto dei limiti previsti
- Obbligo quinquennale: pianificare il mantenimento dell’attività e dei beni per almeno cinque anni dal completamento dell’investimento
- Tempistiche della domanda: la procedura è a sportello, quindi la priorità è data dall’ordine cronologico di presentazione
Conclusioni
Il credito d’imposta ZLS rappresenta un’opportunità strategica per le imprese che operano o intendono insediarsi nelle Zone Logistiche Semplificate collegate ai principali porti italiani. Non si tratta solo di un beneficio fiscale, ma di uno strumento concreto per potenziare la competitività, semplificare le procedure amministrative e accedere a infrastrutture logistiche evolute.
Per beneficiare appieno dell’agevolazione è fondamentale pianificare con anticipo l’investimento, verificare la corretta perimetrazione della ZLS di riferimento e presentare la domanda nei tempi utili, considerando che la procedura è a sportello e le risorse sono limitate.
Come possiamo aiutarti
Per qualsiasi informazione o assistenza nella richiesta del credito d’imposta ZLS, il nostro team è a tua disposizione per supportarti in ogni fase della procedura: verifica preliminare dei requisiti, analisi dell’investimento, controllo documentale e affiancamento operativo nella presentazione della domanda.
Puoi contattarci all’indirizzo info@lgindustry.it per ricevere supporto e affrontare la misura con maggiore chiarezza e precisione.
Ti aiutiamo a valutare e gestire il credito ZLS
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