Apertura dello sportello dal 1° dicembre 2025
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha annunciato l’imminente apertura dello sportello dedicato al credito d’imposta per l’acquisto di materiali di recupero riferito alle spese sostenute dalle imprese nel corso del 2024.

La misura è stata definita attraverso il Decreto Interministeriale 2 aprile 2024, n. 132, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 117 del 21 maggio 2024, e resa pienamente operativa dal Decreto Direttoriale del 17 novembre 2025 .
L’agevolazione si inserisce nell’ambito delle misure previste dalla Legge di Bilancio 2023 per favorire l’economia circolare e l’utilizzo di prodotti riciclati nelle filiere produttive nazionali.
Che cos’è il credito d’imposta per l’acquisto di materiali di recupero
Il contributo è rivolto alle imprese e riconosce:
- 36% di credito d’imposta sulle spese sostenute nel 2024
- per l’acquisto di prodotti o imballaggi realizzati con materiali di recupero, secondo i requisiti tecnici indicati nel decreto
- fino ad un massimo di 20.000 euro per ciascuna impresa beneficiaria
- entro un limite di spesa complessivo pari a 5 milioni di euro
Il credito è concesso in regime de minimis, non concorre alla formazione del reddito né della base imponibile IRAP ed è utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite modello F24, come previsto dall’art. 17 del D.Lgs. 241/1997.
Spese ammissibili
Secondo quanto stabilito dal decreto interministeriale e dal decreto direttoriale, sono ammissibili le spese relative a:
- prodotti ottenuti da materiali provenienti dalla raccolta differenziata degli imballaggi in plastica
- imballaggi biodegradabili e compostabili conformi alla norma UNI EN 13432:2002, inclusi imballaggi in carta, cartone e legno non impregnato
- imballaggi derivanti dalla raccolta differenziata di:
- carta e cartone
- alluminio
- vetro
Tali prodotti e imballaggi devono possedere le certificazioni ambientali e i requisiti tecnici indicati nell’Allegato 1 del decreto interministeriale.
È inoltre richiesto che le spese siano effettivamente sostenute e tracciabili, e che i beni acquistati siano utilizzati nel ciclo produttivo dell’impresa, come attestato da un professionista abilitato (revisore, commercialista, perito commerciale, consulente del lavoro, CAF).
Apertura dello sportello e modalità di presentazione
Lo sportello dedicato alla presentazione delle istanze per le spese sostenute nel 2024 sarà attivo:
📅 dal 1° dicembre 2025, ore 12:00
📅 al 30 gennaio 2026, ore 12:00
Le domande potranno essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma Invitalia.
Il Decreto prevede che tutte le istanze verranno valutate indipendentemente dall’ordine di presentazione.
Documentazione necessaria
Le imprese dovranno predisporre e allegare:
- Modulo di domanda (Allegato 2 del Decreto)
- Attestazione delle spese da parte di un professionista abilitato
- Fatture e documenti di pagamento tracciabili
- Certificazioni tecniche dei materiali acquistati
- Documentazione tecnica conforme agli Allegati del decreto
- Eventuali ulteriori documenti richiesti nelle FASE 1 e FASE 2 del Manuale utente
In sintesi: perché è un’opportunità importante
Questo bando rappresenta un’opportunità significativa per:
- ridurre i costi legati all’utilizzo di materiali sostenibili
- migliorare la performance ESG dell’impresa
- rispondere ai requisiti sempre più stringenti sull’economia circolare
- valorizzare scelte già compiute nel 2024 attraverso un recupero fiscale fino a 20.000 euro
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